Lascia un commento

Claudio Niniano: cuore di busker


Il cantautore milanese Claudio Niniano

A cura de Il Cala

In punta di dita, le canzoni di Claudio Niniano arrivano dritte al bersaglio, che spesso altro non è che il cuore di chi le ascolta. Il busker milanese compone melodie affascinanti che ammaliano e trasportano nel mondo variopinto che Claudio ha iniziato a girare e a colorare già da ragazzo. Un universo che Niniano tratteggia con eleganza, partendo dal presupposto che sia la strada la vera maestra e che ad essa, come dice in “By The Side Of The Road”, si debba prima o dopo tornare.

Esperienze passate, orizzonti esplorati e immaginati, ecco cosa si trova nelle sue delicate canzoni, cantate con passione e stile, che rimandano alla tradizione cantautorale americana, quella che dallo Springsteen più intimista e dall’Eddie Vedder “cinematografico” arriva a ritroso sino ai cantastorie ed ai primi bluesman degli anni ’50. La dimensione acustica calza a pennello alle sue composizioni, perchè nei vuoti che la musica elettrica altrimenti riempirebbe, la mente riesce ad immaginare i posti e le situazioni narrate, siano la bicicletta nera unico mezzo di trasporto (“Big Black Bike Blues”) o le dolci-amare riflessioni sui rapporti umani e sulle storie d’amore (“Once Again”), che ci svelano un autore attento alle dinamiche sociali dell’uomo, che forse proprio da certe disillusioni trova spunto per rileggere la nostra società in chiave acustica, lasciando appunto che le parole arrivino chiare e non coperte da troppi suoni. 

La vita del busker è per Claudio Niniano una continua e costante ispirazione, perchè dal suo privilegiato punto di vista, la sua sensibilità riesce a valutare in modo meno frenetico e più “di cuore” la realtà che lo circonda. Forse il suo pizzicare le corde è una reazione al rumore ed alla fretta che ci avvolgono; ritagliarsi qualche minuto per dedicarli alle sue canzoni è sicuramente un ottimo antidoto all’appiattimento culturale di cui siamo (spesso colpevolmente) spettatori, e lasciare che le sue dita tocchino le corde della nostra anima ci farà senz’altro un gran bene.

http://www.claudioniniano.com

https://soundcloud.com/claudio-niniano

http://www.youtube.com/channel/UCXQxeYVsul3C_pjhmZbh3Ig/videos

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

dagolou

This WordPress.com site is the bee's knees

Rock the Shop

stomping...pumping...grinding...thumping..

My Trephine

Locked Lips Also Sink Ships

La Giornalista Scalza

A great WordPress.com site

1 Song 1 Show

a singular show inspired by a solitary song

I(r)Radiati

Con una erre o due?

Daniele Salomone

Archivio online

INDIEgestione

una scorpacciata di indie

Nudespoonseuphoria's Blog

100 cover versions and a kitchen sink drama

Wunderbar - Siena

"L'uomo prima è meravigliato, poi si muove." (F. Hadjadj)

Newtopia

Free Music for Free People

« A MEGGHIU PAROLA E' CHIDDA CA ◙ SI RICI » || di Gabriele Ener.

Ciò che non siamo in grado di cambiare, dobbiamo provare a descriverlo.

L'ultima Thule

Dove la musica è ancora una ragione di vita (un blog di Federico Guglielmi)

baseMultimedia

Comunicazione e Promozione

Le Grandi Recensioni

recensioni semiserie di musica, cinema, letteratura eccetera

STRANGE JOURNAL

A great WordPress.com site

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: